Percorsi naturalistici del Friuli Venezia Giulia

Anello delle Grotte di Tercimonte.

Da Cividale, si prende per San Pietro al Natisone (SS 54), giunti a Ponte San Quirino si prosegue per Savogna, arrivati al paese, si oltrepassa il ponte sull’Alberone, tenendosi a destra verso Cepletischis (lasciate le auto nel parcheggio presso le ultime case).

Il primo tratto dell’escursione è su asfalto: proseguiamo a piedi lungo la strada, che abitualmente si percorre per raggiungere il rifugio Pelizzo, costeggiando il torrente Rieca, dopo aver percorso circa 1,3 km, fare attenzione sulla sinistra, c’è un cartello con la scritta Grotte vicino a un grosso masso.

È l’inizio del nostro sentiero.

La traccia rimonta ripida sul bordo di un impluvio nella rada boscaglia, deviando a destra per seguire la debole traccia segnalata da qualche bollo rosso, in breve si arriva alla prima cavità della Mala Jama.

Risaliti pochi metri, si arriva in prossimità della Velika Jama, che si raggiunge con una serie di gradini. Ci accoglie all’antro, percorribile comodamente per alcune decine di metri.

La salita riprende, con qualche svolta su un terreno meno ripido e accidentato, dopo un breve traverso, il sentiero scende in un impluvio dove è necessario destreggiarsi un po’, raggiunto il bivio, troviamo il ramo che conduce alla grotta Ta Pod Figouzo.

Sfiorati i ruderi di un vecchio casolare in pietra, si prosegue in discesa su percorso gradinato dove faremo attenzione al terreno scivoloso, più in basso il sentiero interseca un piccolo rivolo, si aggira un costone e arriviamo all’ingresso della grotta Ta Pod Figouzo, di qui sono percorribili i primi metri dello stretto corridoio di ingresso, illuminato dalla luce che penetra da un foro posto in alto.

Tornati sui propri passi, appena oltrepassato il bivio, a destra troviamo l’apertura dell’ultima cavità: Ta Pod Celan, un imbuto con l’ingresso verticale, non direttamente visitabile.

Proseguiamo ai piedi della scarpata rocciosa, grazie a una rampa gradinata si esce su una radura dove troviamo un casolare.

Ci immettiamo sulla pista inerbita che sale a sinistra disegnando qualche tornante fino ad arrivare a un panoramico dosso con bella visuale su Tercimonte.

La pista aggira sul fianco la piccola elevazione e si innesta sulla sterrata che arriva dal fondovalle, raggiungiamo il borgo di Tercimonte, seguiamo l’asfalto tenendo la destra.

Dopo essere usciti dal paese, percorriamo la strada fino al cartello (Chiesa) che ci indica a sinistra la risalita di un prato inclinato con due stavoli, poco sopra, ci si innesta a sinistra sulla larga mulattiera gradinata che ci conduce al ripiano della chiesa di San Giovanni con l’annesso cimitero.


Dalla gradinata della chiesa scendiamo a raggiungere nuovamente la strada asfaltata, in pochi minuti si raggiungono le case più alte di Tercimonte, con una svolta si scende alle case più basse dove ritroviamo il percorso fatto in precedenza.

Ripresa la sterrata ci si riporta al punto segnalato in precedenza imboccando, poco più avanti, la pista che si stacca a destra. La si segue solo per pochi metri fino ad individuare sulla sinistra l’inizio della antica mulattiera per Savogna.

Oltrepassato un grande castagno, la mulattiera, comoda e ben conservata, scende lungamente in diagonale, raccordandosi con la strada asfaltata nei pressi del piccolo borgo di Stefenic, ci si tiene a sinistra passando davanti alla prima casa per ritrovare pochi metri dopo, il sentiero che scende sulla destra, si sfiora nuovamente la strada asfaltata presso un tornante ed infine si confluisce sulla strada panoramica di Montemaggiore a pochi minuti dal punto di partenza.

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