L’Angelica.



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Famiglia: Apiaceae

L’Angelica appartiene alla famiglia delle Apiaceae è originaria dell’Europa settentrionale.

In Europa la specie coltivata, utilizzata a scopo officinale è l’Angelica archangelica ma, ne esistono una trentina di specie.

Diffusa nell’Europa nord orientale, mentre in Italia non si ritrova facilmente allo stato spontaneo.

Predilige aree soleggiate, fresche, riparate dal vento, in alcune valli delle Alpi e degli Appennini fino a 3.000 m d’altitudine.

L’angelica, è una pianta erbacea perenne o biennale, che può raggiungere anche i due metri di altezza, portamento eretto, fusto robusto, in genere rossastro, percorso da numerose scanalature, molto ramificato con radice fittonante, grossa carnosa, di colore bruno all’esterno, bianca all’interno.

Foglie: alterne, bipennatosette, formate da numerose foglioline dentellate, larghe di colore verde, più chiaro nella pagina inferiore, portate da lunghi piccioli, provviste di un’ampia guaina di colore verde chiaro, che avvolge lo stelo.

Fiori: dell’angelica sono, disposti a ombrelle alla sommità degli steli con 20-30 raggi, vellutati alle estremità.

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Frutti: sono degli acheni di colore marroncino, provvisti di due semi con tre costole dorsali ben evidenti.

L’Angelica archangelica (o Angelica officinalis) non và confusa con l’Angelica silvestris (o Angelica selvatica) comune in Italia, molto meno profumata, più piccola sia come altezza che nelle dimensioni delle foglie. le quali sono verdi uniforme su entrambe le pagine.

I fiori sono di colore bianco-rosato.

Fioritura: Giugno a Agosto.

Proprietà aromatiche:  l’angelica contiene derivati della cumarina, tannino, resine, acidi aromatici, sostanze amare e zuccherine, ha un odore caratteristico molto aromatico, il sapore è acre, leggermente piccante. Molto utilizzata in pasticcera, nell’industria dei liquori, mentre in passato si usava come pianta medicinale, considerata un rimedio per tutti i mali, assieme alle bacche di ginepro, la radice di angelica è l’ingrediente principale del gin.

Pubblicato da orto botanico friulano

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