Lilium bulbiferum.


Altri sinonimi: Lilium croceum, Chaix, Lilium aurantiacum, giglio rosso o giglio di San Giovanni.

Liliaceae.

Descrizione: Pianta erbacea perenne, ha una altezza media di 50 cm. ma può raggiungere i 120 cm.

Radici: fascicolate presenti alla base del bulbo.

Bulbo: piccolo, trigono con squame biancastre ed embricate.

Fusto: eretto, robusto, cilindrico, munito di macule rossicce.

Foglie: lievemente pubescenti nella pagina inferiore, a forma lanceolata con 3/7 nervature, lunghe 7/15 cm.

Fiori: da 2 a 6 in racemi lassi, o singoli brevemente peduncolati, dialipetali, 5/9 cm di diametro, ermafroditi, perigonio campanulato.

Petali: di color arancio, gli esterni hanno forma ellittico-acuminata, mentre gli interni subspatolati, percorsi da papille brunastre o nerastre.

Stami: con antere bruno-violacee, più lunghe del perigonio.

Ovario: con stilo arancione e stimma trilobo.

Frutto: capsula oboviode di 4 cm. con numerosi semi appiattiti e alati.

Forma Biologica: Geofite bulbose, il cui organo perennante è un bulbo da cui, ogni anno rinascono foglie e fiori.

Antesi: Maggio/Luglio

Habitat: prati collinari, montani o subalpini fino a 2100 m, predilige luoghi asciutti e soleggiati.

Note: si confonde facilmente con il Lilium bulbiferum, il quale si distingue dall’ascella delle foglie superiori le quali presentano dei bulbilli.

Le liliacee comprendono 39 generi e circa 179 specie.

Specie officinale.

Pubblicato da orto botanico friulano

Questo blog, non rappresenta una testata giornalistica, o un mezzo di informazione scientifica. In quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: