Alnus glutinosa (L.)



Basionimo: Betula alnus glutinosa L. – Sp. Pl.: 983 (1753)

Altri sinonimi: Betula glutinosa (L) L.

Famiglia Betulaceae

Ontano comune, Ontano nero, Alno, Alno nero,

Descrizione: Albero, che può raggiungere i 25 m,in media alto 8-10 m.

Fusto di norma diritto e slanciato, chioma densa e non di rado appuntita.

Gemme ottuse, a forma di clava, subsessili e pubescenti, di color bruno rossastro.

Rami primari ascendenti,(ad un certo punto si ripiegano in basso) rami giovani con corteccia verde-bruna liscia, provvista di numerose lenticelle, un po’ viscidi per presenza di ghiandole resinifere.

Corteccia grigio-verdognola liscia e con molte lenticelle da giovane, grigia e fessurata a maturità, suddivisa in placche grandi ed irregolari.

Apparato radicale esteso, robusto.

Foglie semplici, alterne, con picciolo di 1-2 cm, ovato-ellittiche, cuneate od arrotondate alla base, ottuse o smarginate all’apice, doppiamente ed irregolarmente dentate al margine, glabre, vischiose da giovani, verdi scure e lucide superiormente, più chiare di sotto; rimangono verdi anche in autunno, prima della caduta.

Fiori maschili in amenti penduli cilindrici di 6-12 cm, comparenti prima della fogliazione, bruni-violacei, con antere gialle e 4 stami; amenti femminili, presenti sullo stesso individuo, più brevi (1-3 cm), ovali-oblunghi, color rosso bruno, evidentemente picciolati; sia i fiori maschili sia i femminili sono raggruppati a 3-5.

Frutti in gruppi di pseudo strobili ovoidali (1-1,5 cm x 1,5-2 cm), a piccole squame legnose, peduncolati, dapprima verdi, poi a maturità grigio-scuri; i semi sono piccoli acheni compressi, con strette ali.

Legno di color giallo rosato, quando è fresco, rosso rugginoso quando è stagionato.

Antesi: febbraio aprile

Distribuzione:

Specie ad areale molto vasto, che si estende all’Asia occidentale, all’Africa mediterranea occidentale, comprendendo quasi tutta l’Europa.

In Italia vive sia nella penisola che nelle isole, dal mare fino al piano montano (1200 m s.l.m.).

Habitat: E’ costituito da boschi ripari e zone periodicamente sommerse o paludose, dove forma popolamenti puri o misti con salici e pioppi.

Si sviluppa indifferentemente nel substrato geo-litologico, pur manifestando una certa preferenza per terreni silicei, riuscendo a vegetare anche in quelli argillosi e compatti, con ritenzione idrica profonda; è pianta acidofila; dal mare fino al piano montano 1200 m s.l.m

Proprietà ed utilizzi: Specie officinale

Pubblicato da orto botanico friulano

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